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| Il Piacere di Conversare | ||
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| angeli | Rispondi |
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C'è troppo silenzio sul web park speaker's corner! Propongo una bizzarra domanda, già oggetto di dibattito tra sofisti medievali: - quanti angeli possono stare sulla punta di uno spillo ? - Chi vuole sbizzarrirsi in ipotesi e battute ?
falconieri (visiting from Switzerland) - ef | |
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Re: angeli
Dipenderà dalla quota di angeli che amano il sadomaso.
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Re: angeli
ma gli angeli si posano, ma non pesano, quindi niente punture....
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Re: angeli
Sarà come dice lei, ma io resto dell'idea che questi angeli così aerei e perfettini siano di una noia spaventosa... vuole mettere i diavoli, o meglio le diavolesse.
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Re: angeli
D'accordo, ma diavoli e diavolesse si agitano troppo, perdono l'equilibrio, cadono e quindi sulla punta di uno spillo ce ne stanno in numero inferiore di quello degli angeli che stanno cheti e pregano... Da qui un teorema interessante: il numero di esseri che stanno sulla punta di uno spillo è inversamente proporzianle al numero dei movimenti che essi fanno su detta punta...
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| "Noi siamo un'epoca" Dedicato a | Rispondi |
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“NOI SIAMO UN’EPOCA” Per quanti occhi possano avere le nazioni della terra e quelle del cielo, non potrebbero mai calcolare l’essenza di Dio né l’ipotenusa che il suo occhio traccia aldilà d’ogni sofferenza e d’ogni speranza. Che ne abbiamo coscienza o meno, che fortemente lo vogliamo o meno… siamo noi cinici o sognatori, stirpe di maghi o disillusi, rappresentiamo l’essenza del tempo ben oltre le sue soglie. Passate le prime esplorazioni celesti, i primi mutamenti pubici e corporali, che lo vogliamo o no – che ne abbiamo coscienza o meno - ben distinta dalle altre e alle altre correlata … noi siamo un’epoca. -A un uomo che davvero vorrei lasciasse un'impronta. Uno che non ha paura delle sue idee così come non ha paura di quelle degli altri... DEl suo sentire, così come di quello degli altri. A Luciano Simonelli. Un "in bocca" per il salone del libro. e. b.
Ermanno Bartoli (visiting from Italy) - barlow@alice.it | |
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Re: "Noi siamo un'epoca" Dedicato a
Veramente bella e aggiungo i miei auguri al nostro editore per il salone.
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| barocche procedure politiche | Rispondi |
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A quasi un mese dalle elezioni non c'è ancora un governo e poichè il precedente è in carica solo per l'ordinaria amministrazione il paese è di fatto senza un governo che affronti i gravi problemi da mesi. In Spagna il governo è entrato in carica 48 ore dopo le lezioni ed in altre democrazie succede più o meno lo stesso quando è chiaro chi ha vinto le elezioni.
ettore falconieri (visiting from Switzerland) - ef | |
| C'era una volta il Che | Rispondi |
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Dopo avere letto l'ultimo "Day by Day" di Simonelli, avanzo una modesta proposta. D'ora in poi a ogni maglietta con effigie del Che venduta verrà allegata una copia del volume "C'era una volta il Che" di Leonardo Facco con l'obbligo per l'acquirente di leggerselo. Pensate che enorme guadagno... per gli acquirenti intendo.
Silvano Calzini (visiting from Italy) - sil.calzini@tiscali.it | |
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Re: C'era una volta il Che
La proposta-provocazione è davvero interessante, peccato che boicotterebbero anche quelle poi, ahahah.
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| Basta con i finanziamenti statali ai giornali | Rispondi |
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Carissimo Luciano, ho visto il tuo video "Basta con i finanziamenti statali ai giornali" e devo dire che lo condivido in pieno. Per un fatto squisitamente di merito e anche per ciò che comporta in pratica. Come dici tu non c'è partita tra chi riceve dallo stato milioni di euro l'anno e chi fa con le sue forze. Non c'è partita, né concorrenza (quella sana come la intendo io) e, non da ultimo... I giornali diventano ricattabili per pubblicare in articoli e anche libri (sottolineo anche libri!) ciò che... NON IL PUBBLICO CHIEDE, ma ciò che più aggrada ai padroni del vapore e della polpetta. Un caro saluto. E' una frase ormai strausata e potrebbe risultare banale, ma la dico ugualmente: Sei grande! Grazie. e. b.
Ermanno Bartoli (visiting from Italy) - barlow@alice.it | |
| Buona Pasqua | Rispondi |
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Cari auguri di Buona Pasqua a Luciano e a tutti gli amici del Forum... Con una poesia ... "ecologica" IL FUTURO ARROSTO Vibrando di una frequenza infinita composta per armonica sola fremendo quindi in accennato passo di danza sflambando il corpo un poco appena l’ultimo cristallo di ghiaccio lanciò il suo crepitante lamento d’addio in un Martini Rosso rappreso di terre bruciate. (Ermanno Bartoli)
Ermanno Bartoli (visiting from Italy) - barlow@alice.it | |
| apriscatole | Rispondi |
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Ora che grazie a Gabicci sappiamo tutto sull'apriscatole, ci resta un solo problema: chi ha inventato i rompiscatole ? Genia prolifica e dannosa ? L'inventore, se tuttora in vita, va severamente punito e condannato a rimborsare i danni causati dalle sue creature.
falconieri (visiting from Italy) - ef | |
| C'è Blog e Blog | Rispondi |
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The Web Park Speaker's Corner è certamente il più "antico" Blog della Rete. E' dal 1997 che in questo spazio ci si confronta liberamente e diversamente da altri BLOG si interviene senza il filtro di registrazioni e password, almeno fino a quando ce lo consentirà la civiltà dei partecipanti. Vorrei da oggi cominciare una nuova STAGIONE di questo BLOG invitandovi a riflettere e naturalmente a reagire liberamente su quanto vado affermando in alcuni dei video che da tempo vado registrando e che potete vedere sul sito oltre che su YouTube. Vorrei leggere una vostra reazione a questi video di cui vi indico il numero di ciascuno nella pagina del sito in cui trovate l'elenco di tutte le mie Videoconversazioni che sono arrivate a 56. I video potete agevolmente vederli se avete un collegamento ADSL: - Esiste in Italia, una posizione dominante come la Microsoft per le nuove tecnologie, nel mondo dell'editoria dei libri? Video n.52 - M come Meritocrazia Video n.25 - Basta con i finanziamenti statali ai giornali Video n.38
Luciano Simonelli (visiting from Italy) - l.simonelli@simonel.com | |
| spazzatura, energia, soldi e stupidità | Rispondi |
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La ricca città di Ginevra ( linda, pulita, con l'aria continuamente sotto controllo, sede di incontri internazionali, dell'Onu, di banche, di multinazionali) possiede un inceneritore sottoutilizzato e la società pubblica che lo gestisce ha deciso di importare spazzatura napoletana che apporterà soldi, maggiori utili, aumento di personale e maggiore produzione di energia.Il tutto valutato a parecchie decine di milioni. "Una vera manna" si commenta. Ma quanto sono stupidi (oltre al resto) tanti omuncoli di laggiù!!! Unica preoccupazione è che la camorra non paghi, si dà cioè per scontato che gli enti pubblici napoletani e camorra siano di fatto la stessa cosa. Il che è umiliante per tutti gli Italiani.
falconieri (visiting from Switzerland) - ef | |
| piccola soddisfazione | Rispondi |
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Il referendum sulla riforma elettorale sarà rimandato di un anno e gli elettori voteranno in aprile senza sapere che riforma propongono i vari partiti che, forse, faranno il possibile per evitare il referendum e fare una legge, come la precedente, che non rispetta la volontà popolare. Se il comitato per il referendum (che avevo contattato) avesse proceduto come avevo ipotizzato nella mia paginetta nr. 72, la classe politica, subissata dai messaggi dei cittadini e stimolata dal Capo dello Stato, avrebbe probabilmente già varato una nuova legge elettorale più conforme alla volontà popolare.
falconieri (visiting from Italy) - ef | |
| 95mila euro al mese | Rispondi |
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C'è da rimanere a bocca aperta a leggere quanto scrive il Corriere della Sera di oggi con richiamo in prima pagina. Leggo testualmente: «Napoli - L'emergenza rifiuti è stata l'occasione per far guadagnare cifre "inimmaginabili" a chi lavorava negli anni scorsi al commissariato straordinario, dove durante la gestione Bassolino i subcommissari hanno ricevuto compensi pari anche a 95mila euro al mesee non c'era quindi alcun interesse a risolvere la situazione[...]» E' chiaro che esistono due Italie. Da una parte quella di chi si deve barcamenare, se va bene, con mille/duemila euro al mese al netto di trattenute per tasse a livelli insostenibili e dall'altra quella composta da chi sperpera il denaro pubblico ovvero i soldi trattenuti agli stipendi spartendosi stipendi stratosferici. Povera Italia!
Luciano Simonelli (visiting from Italy) - l.simonelli@simonel.com | |
| Domande in attesa di risposte... | Rispondi |
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Gentile amici che leggete il Web Park vi lancio delle domande, fra l'irritato e il provocatorio, sulle quali gradirei leggere il vostro parere qualunque sia: * Se il presidente del Consiglio sfiduciato fosse stato Silvio Berlusconi pensate che si sarebbe indugiato così tanto ad andare alle urne? * I sindacati sono Associazioni che rappresentano gli interessi dei lavoratori oppure altri Partiti Politici? * Se, per ipotesi, dalle elezioni del 2006 fosse venuta una vera maggioranza per la coalizione guidata da Romano Prodi pensate che sarebbe diventato così fondamentale il discorso sulla riforma della legge elettorale? * Non vi pare che sarebbe un bel risparmio per l'economia nazionale se, sciogliendo attualmente le Camere ed andando alle elezioni anticipate non maturasse il diritto alla pensione per tanti neo parlamentari? Già, lo si sa, - no? - che dopo solo poco più di due anni di attività parlamentare deputati e senatori hanno diritto alla pensione. * Si parla tanto di una serie di riforme costituzionali. Riforme che erano state elaborate dal precedente governo ma che poi sono state bocciate da un referendum salvo poi sentire ora esponenti della maggioranza sfiduciata fare proposte che si avvicinano a quelle bocciate: che il problema sia che è tutto ottimo se porta una certa firma e tutto sbagliato se la stessa cosa ne porta un'altra? E avrei tante altre domande... ma mi fermo qui sperando che chi legge ne ponga altre oltre che a dare delle risposte.
Luciano Simonelli (visiting from Italy) - l.simonelli@simonel.com | |
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Re: Domande in attesa di risposte...
Rispondo solo per quanto riguarda la riforma elettorale. Se i politicanti non si sono messi d'accordo su di essa in tanti anni è dubbio che riescano a farlo in pochi mesi con un governo di transizione. Meglio ridare la voce agli Italiani e fare il referendum.
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Re: Domande in attesa di risposte...
Risposte 1) No 2) Partiti politici 3) No 4) Sì 5) Esatto Domanda Alcune forze politiche e quel che è peggio un buon numero di intellettuali, o presunti tali, propongono di boicottare la Fiera del libro di Torino perché il Paese ospite è Israele. Il tutto in nome della pace e della democrazia. E’ una vergogna o no? p.s Grazie Simonelli per il bel ricordo di Nascimbeni. Ci voleva proprio.
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| Lo spreco | Rispondi |
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...GLI ESSERI UMANI SONO PRONTI AD AMARE SOLO SE SANNO DI ESSERE ACCETTATI.. Questa frase mi ha un pò colpita.. Condivido questa tua affermazione ma non pienamente.. Le persone si schierano l'uno contro l'altro forse solo per odio,ignoranza,cattiveria,noia.. o chissà quale altro motivo.. ma non sempre o,come dici tu,perchè non sono accettati.. Penso che,purtropppo,la società in cui viviamo ti porta a difenderti continuamente da chiunque,senza ,a volte,pensare solo un'attimo a chi è e cosa vuole la persona che hai di fronte e soprattutto cosa ti sta dicendo.. Io penso che bisognerebbe AMARE SENZA PREGIUDIZI.. Poco importa se vengo accettata o meno.. di fronte ,spesso,non si hanno delle buone orecchie o degli occhi attenti alle mie intenzioni.. Ma le persone che si capiscono,riescono a volersi bene ed ad amarsi in modo davvero speciale,perchè lo fanno col cuore e soprattutto con la testa.. Sono pienamente d'accordo con quello che dici sullo spreco,oggi è più facile sostituire piuttosto che aggiustare.. si chiama consumismo.. la cosa triste è che questa società oltre a produrre immondizia studida,spreca anche tutto il resto (affetti..etc. etc).. Ma come dico in precedenza,è tutta una questione di testa,la persone che amamo la natura,ci pensano e magari fanno anche la raccolta differenziata,quelli che ci tengono ai valori della vita,tendono a chiarirsi piuttosto che arrabbiarsi inutilente.. le persone attente agli sprechi tendono a far aggiustare l'oggetto piuttosto che sostituirlo e non vanno dietro alla moda o alla scia di quelle persone che vogliono sempre la novità in tasca..come sarebbe bello essere la maggioranza!
tatani (visiting from Italy) | |
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Re: Lo spreco
Nella psiche delle persone si annida il timore dell'ignoto e quindi nei nuovi rapporti si parte da subito con la diffidenza. Quando si capisce che l'intenzione dell'altro, nei nostri confronti, è benevola allora si ha il coraggio di farsi avanti. Bada bene alle volte è sufficiente un sorriso per comprendere di essere accettati. Immagina l'atteggiamento di un cagnolino che se scodinzola ti fa capire di essere pronto ad essere avvicinato mentre se ringhia ti ha allontanato a priori. Volevo dire con questo che la paura di non essere accettati induce gli uomini a guardarsi da subito "in cagnesco" e che solo se si ha nell'immediato la consapevolezza di essere bene accolti si riesce ad aprire il proprio animo ... Che ne pensi ora ?
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| Lo spreco | Rispondi |
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Condivido molto del tuo pensiero anche se, nel mio caso, mi capita spesso di "buttare via" situazioni e anche persone. Lo faccio quando vengo delusa o quando capisco che la mia fiducia è stata tradita. Mi sentirei peggio se non riuscissi a liberarmi di gente che fa sprecare a me tempo ed energia preziosi. Un abbracci, a presto e grazie per questo interessante spunto di riflessione e dialogo
Marella (visiting from Italy) - marellag@tiscali.it | |
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Re: Lo spreco
Cara Marella, sembrerà strano ma è solo una forma di ottica ! Quando una persona ti tradisce lo fa perchè ha buttato via, lei per prima, la tua amicizia ! Non sei tu ad aver abbandonato ma chi ti ha deluso ha chiuso la porta . Voglio con questo ribadire che le persone usano gli altri fin quando ne traggono un vantaggio! Anche quando si ha una conversazione si riesce a giungere solo fino a dove gli altri hanno interesse a seguirci... sono poche le persone capaci di farsi trasportare da un pensiero o da un sentimento... Bisogna avere un animo da artista per lasciarsi coinvolgere da parole ed emozioni e possedere la volontà di un architetto per realizzare la complicata costruzione di una amicizia. Ma visto che l'Italia è il paese degli artisti, da sempre, mi auguro si riesca tutti insieme a trovare la strada per intendere e volere !
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| OGM | Rispondi |
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Ritorno sull'argomento dibattuto recentemente per segnalare alcune statistiche ufficiali sull'utilizzo degli ogm. Dal 1996 al 2006 le superfici coltivate nel mondo sono aumentate di sessanta volte per superare i cento milioni di ettari. In particolare: Usa 54,6 milioni di ettari- Argentina 18- Brasile 11,5 -Canada 6,1 - India 3,8 - Cina 3,5 - Paraguay 2 - Sudafrica 1,4 - Honduras, Francia, Germania, Repubblica Ceca Slovacchia, Portogallo 0,5 etc
falconieri (visiting from Switzerland) - ef | |
| Duro perché faccio... | Rispondi |
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Già, "duro perché faccio" reitera un paio di volte in Tv il Presidente del Consiglio. ...e allora il governo Berlusconi è durato cinque anni perché faceva? Verba volant... Sereno 2008
Luciano Simonelli (visiting from Italy) - l.simonelli@simonel.com | |
| Buon anno a tutti | Rispondi |
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Al bambino ch'è in noi. Ermanno Bartoli PICCOLA STORIA PER LA NOTTE DI SAN SILVESTRO Immagina, caro amico, il buio. Il buio più impenetrabile e fitto. Non dovrebbe essere difficile. Basta un piccolo sforzo. Un piccolo sforzo per immaginare che ci sei dentro. Pensa, se così ti riesce più agevole, quel buio come un grande schermo scuro; il più scuro che ti riesce di pensare. E pensa di star fissando quello schermo dall'interno d'una stanza dove pure la più piccola luce è assente. Pensa forte! Soltanto così sarai nello stato d'animo più adatto per vivere un'avventura unica, irripetibile: l'avventura dell'ultima notte dell'anno. Il buio e tu. Nient'altro adesso esiste... che il buio e tu. Ora immagina una fiammella; una fiammella dai contorni sfumati che rompe la totalità di quel buio. La fiammella appartiene allo stoppino acceso di una candela; una candela del tuo colore preferito, infilata nella sua bugia del colore che vuoi. Pian piano il buio si dirada. La scena si apre sul mondo e ti accorgi di non essere solo. Intorno a te vedi i volti più cari, ma i loro lineamenti si confondono nella penombra. Per questo sarà necessario fare più luce. Ora sfumiamo l'immagine della candela, e sostituiamola gradatamente con quella d'un lampadario. Piano... molto piano... Ci siamo?.. Molto bene così! Adesso che la stanza è illuminata a dovere, puoi riconoscerti nell'ambiente familiare che ti circonda e nei visi che ti sorridono. Concentrati. Immergiti nella scena. E' questa!.. la realtà che stai vivendo. Ferma l'istante: il momento presente. Fermalo!.. E vedrai quant'è importante. La morte dell'anno che sta passando è nell'aria; manca poco... e il vecchio signore che appena trecento giorni fa era un ragazzetto pieno d'avvenire, andrà presto a far compagnia ai suoi avi. I tappi sono sul punto di saltare, pochissimo ancora e una valanga di bum più o meno sincronizzati ti urterà le orecchie. Lo spumante scorrerà dalle bottiglie, scendendo a bagnare il tavolo. E cerchi non proprio concentrici cominceranno a solcare la tovaglia, e lembi di legno scoperto, laddove i bicchieri andranno a posarsi. Tutti quanti si brinderà; chi con vino e chi con una bibita... meglio se frizzante. L'uomo della televisione sta dicendo che mancano soltanto quattro minuti alla mezzanotte. Tuo padre comincia ad armeggiare con l'orologio; tutti sanno che ha l'abitudine costante di tenerlo qualche minuto avanti. Ma questa è la sera nella quale occorre aver l'ora, la più precisa possibile. Meno tre... meno due... meno uno... Cinquantanove... cinquantotto... cinquantasette... Tua madre pare accorgersi soltanto ora d'aver lasciato in cucina le posate per il dolce; poco male, ci penserà poi. Quarantuno... quaranta... trentanove... Dall'esterno arriva l'eco dei primi botti, quelli che avevano troppa fretta d'esplodere per riuscir a trattenersi sino a mezzanotte. Ventisette... ventisei... venticinque... C'è chi tossisce, e c'è ci compie smorfie plastiche per lo sforzo di trattenere un tappo che pare voler andarsene e fregare sul tempo l'anno nuovo. Diciannove... diciotto ... diciassette... L'uomo della televisione ha un'orribile cravatta verde a strisce blu. Dodici... undici... dieci... E' qui fuori che scalpita, trattenendo il primo vagito... l'anno nuovo. Appesantito da più di trecento albe, quello vecchio trascina gli ultimi istanti attraverso la porta che conduce al limbo dei dimenticati. Nove... otto... sette... Chissà cosa staranno facendo in questo momento Babbo Natale, la Befana e Santa Lucia? Cinque... quattro... tre... "Per quest'anno voglio che..." Due... Uno... ... E' fatta! Una sparatoria di sughero percuote le pareti della casa, intanto che nell'aria si levano alti gli auguri per un felice anno nuovo. Dall'intenso vociare che entra dalla finestra lasciata aperta nonostante il gran freddo, pare di capire che i vicini stanno facendo la medesima cosa. -Tanti auguri, cara! -Tanti auguri, caro! I bicchieri tintinnano tra loro. Mamma e papà t'abbracciano, senza curarsi se questa sera ti macchierai il vestito. Buono o cattivo che sia stato, l'anno vecchio quasi nessuno lo ricorda più. Vecchio signore addio. Ciao, ragazzo! -Auguri, tesoro! -Buon anno, mamma... buon anno papà. -Buon anno. Sono le zero-due e qualche secondo del primo gennaio dell'anno ch'è appena cominciato. "Per quest'anno voglio che..." Fermalo, questo momento. Fermalo! e... Buon anno a te. (Dicembre di un anno qualunque) - AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI GLI AMICI DI SIMONELLI EDITORE... E A TE CARO EDITORE. e. b.
Ermanno Bartoli (visiting from Italy) - barlow@alice.it | |
| Barabin | Rispondi |
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Sia per la civiltà Maya che per la filosofia orientale dell'I Ching il tempo esiste come un circuito dalla cui sorgente comune scorrono in ugual modo il passato ed il futuro che si incontano sempre unendosi nel presente. Quello che conta è il presente , ogni singolo attimo della nostra percezione nel momento in cui si avvicina ad una intuizione direi superiore. Come si può rimanere apatici di fronte all'urlo di angoscia del mondo vivente ? Come non ricercare una simbiosi con una guida da definire " astrale"?
mutenmaya (visiting from Italy) | |
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Re: Barabin
Cara Ely, ti confesso di non aver capito bene se questo tuo scritto sia fondamentalmente un articolo di una giornalista (visto anche il gioco di ricorrenza di una parola dall`inizio alla fine) o semplicemente uno scritto di un diario, cioe` delle tue impressioni, emozioni e pensieri "a voce alta" trascritti. Nel secondo caso forse occorrerebbe giusto che fosse piu` chiaro da quale concezione della vita e dell`uomo tu parta, in modo da aiutare il lettore a decifrare se esistono delle categorie filosofiche che stanno alla base di certe tue "reazioni" a certi avvenimenti (premetto che e` il primo scritto che leggo nel tuo Blog, non so se in altri scritti tutto cio` sia piu` evidente) Nel primo caso allora il discorso e` molto diverso. Se cosi`non e` lascia perdere quello che scrivo qui di seguito, ma se cosi` fosse, innanzitutto devo dirti che non e` facile seguire il tuo "ragionamento" : passi con una velocita` impressionante dall`inquinamento delle acque alla cementificazione, dalla diminuzione delle specie animali ai pescatori e poi subito ai turisti, dalla politica ambientale di uno stato a quella internazionale, dall`atteggiamento della Cina al bla-bla ambientalista per finire con un episodio di cronaca locale con riflessi globali sull`immigrazione... Di fronte ad un simile frullato-sia detto con grande simpatia-anche il piu` appassionato dei tuoi lettori finirebbe per perdere il filo del discorso. Continuando nell`ipotesi prima, quando si fanno delle affermazioni, soprattutto se piuttosto pesanti, e`corretto citare nomi, luoghi, numeri precisi e dati tecnici, e quando occorre citarne le fonti (regola delle 4 W : who, where, when, why). Su ogni tuo tema che hai toccato ci sarebbe molto da dire, mi limito ad una battuta -consentimelo, visto quello che ho studiato e dove sto lavorando a tutt`oggi- : se mi dici il nome di chi riesce a dimostrare che i fertilizzanti ed i pesticidi, dopo essere entrati nel terreno, arrivati ai corsi d`acqua e da li` portati ai mari, a quest`ultimo stadio liberano CO2 lo propongo per il Nobel della chimica ! Con simpatia
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Re: Barabin
Caro censore Giacomo, tutte le notizie da me riportate sono il riassunto di un atelier sulla biodiversità che si è tenuto in occasione dell'ultimo Congresso sui Development Durable a MONTECARLO. Nell'articolo n.49 , precedente a questo, avevo inserito il link al programma di questo interessante avvenimento. Le fonti dalle quali traggo ispirazione per scrivere le mie "Idee in Movimento" sono tantissime e sempre di più sono convinta di non dovere aderire ad alcuno schema per renderle note. A tale proposito ti sollecito alla lettura dell'articolo n.4 che forse potrà essere illuminante sulla tua richiesta in merito alla "mia " filosofia di vita. Nell'articolo ho fatto menzione dei pesticidi fra gli inquinanti dei nostri mari che con....bada bene con...l'anidride carbonica sono i principali responsabili della estinzione dei coralli. A parte la voglia di scherzare alle volte è , secondo me, più necessario il desiderio di comprendere per condividere un moto per la salvaguardia del nostro pianeta. Ho citato nell'articolo il Professor Lucien Chabason che è stato l'ottimo relatore dell'atelier sulla bio diversità e mi scuso se non sono stata chiara in maniera sufficiente. A parte queste facezie tu cosa ne pensi a riguardo della residua possibilità di vita del nostro pianeta ? Pensi che la razza umana sia l'unica a poterne usufruire a suo piacimento? Ritieni che il turismo sia oggi più rispettoso di ieri ? Anche tu stai vivendo in modo superficiale e usi e getti cose e persone o rispetti e cerchi ?
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